PERCORSO DEL PRATICANTE AVVOCATO
Il praticante avvocato è colui/colei che, dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza, sceglie la strada dell'avvocatura. Per percorrerla occorre "fare la pratica" appunto, per due anni, presso un avvocato iscritto regolarmente all'albo degli avvocati. Solo dopo aver trascorso i due anni dall'iscrizione, finalmente il praticante avvocato. può sostenere l'esame di abilitazione all'esercizio della professione di avvocato. Ma prima di arrivare a questo traguardo il praticante avvocato, deve affrontare varie tappe:
- 1. Deve iscriversi al Consiglio dell'Ordine degli Avvocati presso il Tribunale a cui egli appartiene attraverso la compilazione della domanda di iscrizione al registro dei praticanti avvocati, il cui facsimile è dato dal sito dell'ordine di avvocati di torre annunziata: http://www.ordineavvocatitorreannunziata.it/notizie/moduli/Iscrizione_Praticanti1.pdf, (in cui sono indicati anche i documenti da allegare e la quota da versare per l'immatricolazione e l'iscrizione);
- 2. L'iscrizione comporta la consegna, ad opera del Consiglio dell'Ordine, al praticante avvocato. di un tesserino di "riconoscimento", e di un libretto ("Libretto di pratica professionale") da compilare ogni semestre al termine di sei mesi, appunto, di pratica;
- 3. Al primo semestre di pratica, il praticante avvocato. deve, dunque, riportare, sul suddetto libretto: un minimo di venti udienze a cui ha partecipato con l'indicazione della data, dell'autorità giudiziaria presso cui si è svolta la causa, il numero di ruolo della causa, l'indicazione delle parti in causa e, infine, la descrizione sommaria dell'attività in udienza; devono, inoltre essere riportati gli atti processuali o relativi ad attività stragiudiziale più rilevanti alla cui predisposizione e redazione il praticante ha partecipato; deve essere stilata, sempre nel libretto, una piccola relazione in merito al primo semestre di pratica; ed infine, occorre far firmare il libretto dall'avvocato presso cui sta facendo la pratica, e farlo controfirmare dal Consiglio dell'Ordine;
- 4. Dopo aver fatto quanto detto al punto 3), il praticante avvocato. deve consegnare il libretto al consiglio dell'ordine, per far effettuare il controllo della regolarità di quanto annotato e per avere il "via" a procedere al secondo semestre di pratica;
- 5. Dopo il secondo semestre di pratica, il praticante avvocato. deve riportare quanto detto al punto 3), facendo, però, riferimento al secondo semestre; in più deve su un foglio uso bollo stilare una relazione in merito al primo anno di pratica; e consegnare il tutto al Consiglio dell'Ordine per la regolarizzazione di quanto fatto;
- 6. Compiuto l'anno di pratica, il praticante avvocato. deve fare richiesta per prestare "giuramento" dinanzi al Presidente del Tribunale cui appartiene, divenendo così un praticante avvocato. abilitato a trattare tutte le cause di fronte al Giudice di Pace e quelle relative all'ex pretore fino a un valore di cinquanta milioni delle vecchie lire;
- 7. L'attestazione del giuramento, e, dunque, dell'abilitazione, viene annotata sul tesserino di riconoscimento;
- 8. Per il terzo semestre il praticante avvocato. fa quanto detto al punto 3), facendo però riferimento al terzo semestre;
- 9. Per il quarto semestre il praticante avvocato. fa quanto detto al punto 3), facendo però riferimento al quarto semestre;
- 10. Trascorsi due anni dall'iscrizione e tenendo conto della data indicata dal bando di concorso per "l'esame di abilitazione all'esercizio della professione di avvocato", il praticante avvocato. può sostenere l'esame che consta di tre prove scritte sulle materie di: Diritto Civile, Diritto Penale e Diritto Amministrativo; e di una prova orale in materia di: Diritto Processuale Civile, Diritto Civile, Diritto del Lavoro, Diritto Ecclesiastico, Diritto Internazionale Privato; per fare ciò occorre che il praticante avvocato. faccia la domanda di ammissione a partecipare alla sessione di esami per l'iscrizione nell'Albo degli Avvocati, presso la Corte di Appello cui appartiene, indicando le materie su cui esegue la prove orali, e allegando: il certificato di compiuta pratica forense rilasciato dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati, in bollo; e una ricevuta del versamento della tassa di euro 41.30 per l'ammissione agli esami di abilitazione agli esami di abilitazione professionale;
Se tutto va per il verso giusto il praticante avvocato diviene finalmente Avvocato!!!
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